Nissan Qashqai
Uscita di scena (molto discretamente) l’Almera, Nissan è pronta a rilanciarsi sul mercato del segmento C con la nuova Qashqai.
Innanzitutto vi chiederete da dove viene un nome del genere, apparentemente così difficile da pronunciare. Ebbene, “seguendo” Volkswagen con il suo Touareg, la Casa giapponese ha voluto evocare una tribù nomade che abitava il sud-ovest dell’Iran. Ed è proprio con il concetto di “nomade urbano” che la Casa giapponese vuole conquistare gli automobilisti europei, rivoluzionando un po’ i canoni fin troppo conservatori di questo segmento…
Le proporzioni esterne con le quali si presenta la Qashqai incuriosiscono subito su come possa essere l’abitacolo. Entrarvi è molto agevole e il merito è evidentemente tutto degli 1,6 metri di altezza del corpo vettura. La strumentazione della Qashqai è fortemente orientata al pilota, che viene separato in modo netto dagli altri passeggeri. Un’impostazione che conferisce un piglio sportivo all’ambiente di guida. La gamma della Nissan Qashqai è composta da quattro propulsori, due a benzina e altrettanti a gasolio. L’entry level è un 1.6 da 115 cv e 156 Nm (175 km/h, 12 secondi nello 0-100 e 14,9 km/litro di media), offerto unicamente con cambio a cinque marce e trazione anteriore.
Il 2.0 da 140 cv e 196 Nm, è invece disponibile a due o quattro ruote motrici e sia con il cambio manuale a sei marce che con un automatico a variazione continua CVT, sempre a sei marce (a seconda della configurazione, la velocità massima è compresa tra 178 a 192 km/h, tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h tra 10,1 a 11,3 secondi e percorrenze da 11,9 a 12,5 km/l).
Per quanto riguarda le unità a gasolio, il top di gamma è il 2.0 dCi da 150 cv e 320 Nm con filtro antiparticolato. Anche questo propulsore è disponibile a scelta con trazione anteriore e cambio manuale a sei marce oppure con trazione integrale e cambio manuale o automatico a sei marce (velocità da 190 a 191 km/h, tempo di accelerazione 0-100 km/h compreso tra 10,5 a 10,9 secondi e percorrenze 14,5 a 15,2 km/litro per le versioni manuali).
Vediamo quindi gli allestimenti. Alla base della gamma c’è la Qashqai Visia, disponibile con i motori 1.6 (17.850 euro), 1.5 dCi (19.350 euro) e 2.0 dCi (21.950 euro). Nella dotazione di serie comprende 6 airbag, il computer di bordo, il climatizzatore manuale, l’autoradio con lettore cd e comandi al volante e il sistema Bluetooth; l’Esp è di serie solo per il motore 2.0 turbodiesel (optional a 600 euro sulle altre).
Quindi c’è la versione Acenta, disponibile per tutti e quattro i motori (1.6 a 20.450 euro, 2.0 a 22.650 euro, 1.5 dCi a 21.950 euro e 2.0 dCi a 23.950 euro). A giustificare la maggior spesa ci sono anche i sensori pioggia e crepuscolare, i cerchi in lega da 16", i fendinebbia e il volante in pelle, con il climatizzatore automatico.
Infine per i soliti incontentabili c’è la versione Tekna, sempre disponibile con i quattro motori (1.6 a 24.000 euro, 2.0 a 25.800 euro, 1.5 dCi a 25.500 euro e 2.0 dCi a 28.100 euro). Si tratta dell’allestimento top che propone di serie il tetto panoramico, la chiave elettronica Intelligent Key, il caricatore Cd in plancia, il cruise control, i sensori di parcheggio, i cerchi da 17" e, per le motorizzazioni 2.0, fin’anche gli interni in pelle e i fari allo xeno.
Il sistema di trazione integrale All-mode costa 2.000 euro, proprio come il navigatore satellitare, mentre 1.500 euro è il prezzo richiesto per il cambio automatico e per quello CVT.